La pedagogia di don Bosco può essere definita anche pedagogia di ambiente perché fa appello a tutto il contesto che circonda il ragazzo (persone, ambienti fisici, proposta culturale educativa) per giungere ad una crescita integrale del soggetto.

IL CORTILE

l’ambiente caratterizzante la pedagogia salesiana e voluto da don Bosco come spazio dove l’educatore incontra ragazzi/e mentre giocano e quindi si manifestano per ciò che sono; dove si instaura un rapporto anche di amicizia e fiducia reciproca.
Cortile GrandeCortile Infanzia

LA MENSA

luogo dove ci si incontra per il pranzo che nutre il fisico e per la condivisione che nutre l’anima. E’ il sacramento della tavola. Qui si educa alla sobrietà, all’attenzione all’altro, ai rapporti educati nell’approccio al cibo e alle persone che condividono la mensa;


Mensa Salone Mensa

LE AULE MULTIMEDIALI

Spazi in cui si impara a navigare nell’ambiente digitale con responsabilità sfruttando le opportunità che esso offre.

Aula Informatica PrimariaAula Informatica Secondaria 1° Grado

LE CLASSI

un ambiente di studio dove viene insegnato ad assumere i propri impegni e le responsabilità, ponendo il ragazzo/a sempre al centro di ogni intervento didattico formativo, con le sue capacità e attitudini da potenziare e indirizzare.

aula infanziaaula infanzia

LA PALESTRA

Palestraspazio dove il gioco viene organizzato, dove si rispettano le regole, dove si fa gruppo e s’impara a partecipare più che a vincere. La corporeità qui trova un ambiente sano e monitorato dove esprimersi completamente e positivamente.

LA CAPPELLA

cappellaun luogo di preghiera dove vivere momenti di incontro con il Signore. I sacramenti della Riconciliazione e dell’Eucaristia sono i pilastri su cui costruire una fede coscientemente vissuta.