Melzo, 31 maggio 2018

Lo scorso lunedì è stato diverso dai soliti per gli studenti della primaria di Casa San Giuseppe. Un quartetto d’archi e un trio di tromboni, composti da insegnanti, allievi ed ex-allievi dell’Associazione musicale Guido d’Arezzo, hanno riempito il salone della scuola di note e allegria. Un piccolo concerto privato che ha divertito, entusiasmato e in alcuni casi anche commosso alunni e maestre.

Vedere e ascoltare gli strumenti musicali dal vivo “è stato un momento collettivo in cui i bambini hanno avuto modo di condividere un’esperienza unica, spesso sottovalutata o data per scontata” riferisce Eleonora Faini, insegnante delle classi prime, e continua “I bambini erano incantati e si sono immedesimati con il corpo nella musica ascoltata”. I musicisti hanno poi risposto alle domande e curiosità dei piccoli studenti, arrivando a spiegare in maniera semplice anche tecnicismi dell’arte esecutoria. Un’ora in cui tutti i presenti, senza alcuna differenza tra insegnanti e alunni, tra chi suona e chi ascolta, hanno sperimentando l’importanza di sentirsi connessi grazie alla musica. Quella mattina, infine, è stata per me speciale per la grandissima emozione che comporta avere come pubblico i propri studenti.

Bruna Bisignano