Zoomare per amare

Pensiamo mai alla sconfinata ricchezza di quanto ci è dato di vivere ogni giorno? Al “di più” del nostro essere cristiani, che ci offre l’opportunità di vedere con occhi – occhiali – lenti nuove la realtà che ci circonda, per trovare le tracce di una Presenza che da sempre ci conduce sulle vie della Verità e della Vita?

L’occasione e la sfida educativa di quest’anno pastorale che inizia è proprio quella di camminare insieme ai bambini, ai ragazzi e ai giovani delle nostre realtà immaginando di avere in mano una gigantesca lente d’ingrandimento o, se preferiamo, un grande strumento “search”, tanto usato nel web, per “zoomare” il nostro quotidiano, che con la sua routine spesso rischia di toglierci lo stupore della novità, di ridurre tutto al “già visto”, di assuefarci alla bellezza che ci circonda.

Scopriremo presto che la domanda di quei primi discepoli «Maestro, dove abiti?» (Gv 1,35-51), è anche la nostra domanda, quella dei nostri ragazzi, spesso inespressa o posta in modo contraddittorio, ma pur sempre evocativa di un desiderio profondo e dell’appassionata ricerca che contraddistingue l’uomo. Forse quello che più di tutto ricercano i nostri giovani oggi, non è tanto la risposta in sé alle tante domande di cui tappezzano blog e social, bensì di trovare testimoni credibili e fidati che li conducano a vedere con i propri occhi, ad assaporare la felicità che risiede dentro ad esperienze di Bene vero. Sembrava già saperlo Gesù, che ai discepoli di ieri non svende una risposta per chiudere il discorso e rimandarli a casa, bensì stacca loro un invito per un viaggio alla scoperta di ciò che il loro cuore cerca e desidera veramente: l’incontro personale con il Maestro che affascina, attrae, chiama e invia con l’autorità di chi ci vuole Bene e vuole il Bene dell’umanità intera. Venite e vedrete!

“Con Te di più” è lo slogan che ci accompagnerà per tutto l’anno, insieme al coloratissimo logo inserito in un riquadro a fumetto: la Sua voce dà colore alla nostra vita, allo scenario in cui viviamo, che guardiamo “dal sotto in su”, riscoprendolo intriso di Cielo e indicandoci l’un l’altro gli innumerevoli “Touch”, segni della Sua Presenza nella nostra quotidianità.

Per saperne ancora “di più”… continuate a seguirci sul sito!